giovedì 28 febbraio 2013

Croazia: la Dinamo sconfigge l'Hajduk tra le polemiche. La Lokomotiva sale in terza posizione. Cambio alla guida del Rijeka

Luis Ibanez (24), autore del gol vittoria sull'Hajduk
Finisce tra le polemiche il Derby Eterno tra Hajduk e Dinamo. Nessuno dei 5 arbitri in campo (per la prima volta nella Prva HNL) è riuscito a vedere il fallo di mano netto di Vrsaljko nell'area della Dinamo. Grandi proteste per gli spalatini, ma servono a poco, finisce 2-1 per i campioni in carica, che si portano quindi a +11 sui rivali dell'Hajduk e mettono in cassaforte un altro titolo croato (improbabile a questo punto una rimonta). 
E' stata una Dinamo che è partita con maggior convinzione, trovando subito la via della rete all'11' con il Crouch croato Krstanovic, servito alla perfezione dal giovanissimo Jedvaj, bravo a rubar palla nella metà campo avversaria e a servire in profondità il compagno di squadra. 

lunedì 18 febbraio 2013

Croazia. Duje Cop spegne le ambizioni del Rijeka. Importante vittoria esterna dell'Hajduk

Duje Cop (23), 3 gol per spegnere ogni ambizione del Rijeka
Alla ripresa della Prva Hnl c'è subito una sfida di vertice. Dinamo-Rijeka mostra però i limiti degli ambiziosi ospiti, che si devono arrendere di fronte ad una squadra che, nonostante le molte cessioni invernali (Vida, Kovacic, Tonel, Alispahic tra gli altri), è ancora la migliore in Croazia. Sulle ali di un Duje Cop in stato di grazia (autore di una tripletta) la Dinamo vince per 4-1 resta ad 8 punti di vantaggio sui secondi in classifica dell'Hajduk. La sconfitta subita domenica scorsa dall'Osijek (2-1) nel recupero della 19a giornata aveva dato qualche speranza alle inseguitrici. In primis al Rijeka, rinforzatosi in questo mercato invernale con il terzino sinistro sloveno Škarabot (dal Gent), con il trequartista Alispahic (dalla Dinamo), con il portiere Vargic ed il centrocampista Jugovic (entrambi dall'Osijek). Dall'Osijek arriveranno a giugno anche Kvrzic e Leskovic, per ora lasciati in prestito nella formazione della Slavonia.

mercoledì 6 febbraio 2013

Croazia. I migliori talenti del campionato, squadra per squadra (2a parte)

Prosegue la rassegna dei migliori talenti del campionato croato con le ultime otto squadre rimaste. Da analizzare restano ancora squadre coinvolte nella lotta per un posto in Europa come il Rijeka, lo Split e lo Slaven Belupo, squadre coinvolte nella lotta salvezza ma ricche di una grande tradizione per quanti riguarda la scuola calcio come l'Osijek (da qui ha mosso i primi passi Davor Suker) e la filiale della Dinamo Zagabria, ovvero la Lokomotiva piena zeppa di giovanissimi in età Under 21 che sperano di guadagnarsi un ritorno alla base o un trasferimento in un campionato più importante. Trovate qui l'articolo precedente con le prime quattro squadre.

Istra 1961. L'elemento dotato di maggior estro nella formazione di Igor Pamic (ex attaccante della Dinamo e della Nazionale Croata) è sicuramente Sandi Krizman (23) [750'000€; video], attaccante con un passato nella nazionale Under 21 e 3 stagioni e mezzo al Rijeka dove però non è mai esploso definitivamente. Il suo ruolo naturale è quello di trequartista, predilige partire dalla sinistra per tentare il dribbling e poi cercare la conclusione in porta. Da quando veste la maglia della formazione di Pola è stato però utilizzato quasi esclusivamente come punta centrale per mancanza di vere alternative in quel ruolo. La sua media realizzativa è calata in questa stagione, 3 gol in 17 partite quest'anno contro i 7 gol in 13 partite della passata stagione. Questo è dovuto soprattutto ad una mancanza di freddezza sotto porta. Nel suo repertorio non mancano però i gol d'autore, l'ultimo è una rovesciata in amichevole contro una formazione del campionato sloveno.
Milic, terzino seguito dal Chievo
 Il miglior giocatore di questo spicchio di stagione è stato senza ombra di dubbio il terzino sinistro Hrvoje Milic (23) [350'000€; video], accostato nell'ultima settimana al Chievo, ma la trattativa sembra ancora lontana da una conclusione. Cresciuto nell'Hajduk come esterno di centrocampo molto offensivo, Milic ha trovato posto in difesa grazie ad un'intuizione di Mister Pamic che ha voluto sfruttare le doti di spinta del ragazzo, che si è messo in mostra in queste due stagioni grazie ad una lunga serie di assist da gol per i compagni. Un terzo elemento di grande interesse nella formazione istriana è Alen Pamic (23) [500'000€], statuario centrocampista centrale che abbina alle grandi doti fisiche un buon intuito in zona gol dovuto al suo grande tiro da fuori. E' un giocatore molto sfortunato, che in seguito a due ottime stagioni con la maglia del Rijeka aveva guadagnato la chiamata dello Standard Liegi nell'estate del 2010 ma per un problema cardiaco non è mai riuscito a scendere in campo. Oggi i suoi problemi di saluti sono alle spalle.