La Repubblica Ceca è stata eliminata da Euro 2012 semplicemente perché non è riuscita a contenere un uomo, Cristiano Ronaldo. CR7 ha offerto una performance da assoluto protagonista e meritatamente ha portato i lusitani in semifinale. La mattina seguente sui quotidiani nazionali cechi non sono però apparsi titoli o articoli che contestavano il mancato raggiungimento della semifinale; la maggior parte dei giornalisti concordava sul fatto che entrare tra le prime otto d’Europa era l’obiettivo massimo da chiedere ai ragazzi di Bílek.
Poco dopo il ritorno in patria, Milan Baroš ha annunciato il suo ritiro dalla nazionale. Ma la notizia non ha provocato nell’ambiente grandi scossoni (semmai, ha fatto più scalpore la possibilità che Rosický potrebbe seguire le orme dell’attaccante del Galatasaray e ciò sarebbe un duro colpo per le qualificazioni a Brasile 2014) in quanto il centravanti era l’ombra di sé stesso da parecchi anni dopo l’exploit del 2004, e nelle quattro partite in Polonia, oltre a non aver segnato, è stato anche fischiato dai propri tifosi durante un paio di sostituzioni.














