Una delle più grandi sorprese della serata di Europa League arriva dall'Hajduk Spalato che sconfigge per 2-0 l'Inter. Quella di San Siro, per i ragazzi di Mišo Krstičević è una vera e propria impresa considerando che la squadra è composta per la maggior parte da ragazzi nati negli anni Novanta, ovvero gli anni in cui sbarcò in Italia Javier Zanetti.
L'Hajduk ha stupito soprattutto per il gioco coraggioso che ha saputo mostrare dopo la pesante sconfitta dell'andata. La cosa più facile per la squadra croata sarebbe stata piazzare un muro di 10 uomini davanti alla propria area di rigore e sperare di subire meno gol possibili.
Invece Krstičević ha schierato due punte, una delle quali era Vukovic, per la prima volta titolare in stagione dopo un anno molto deludente e autore della migliore prestazione in carriera. Rigore guadagnato e gol in acrobazia di cui i tifosi croati parleranno per anni. Lo spirito di questi giovani calciatori si ritrova nella battuta in conferenza stampa prima dell'incontro di andata di Josip Radosevic, centrocampista classe 94, che ha affermato di aver già giocato in carriera 2 volte contro l'Inter e di non aver mai perso. Si trattava certamente di tornei giovanili, ma la convinzione di poter superare un avversario molto più quotato era ben presente nelle sue parole. Il più grande complimento per la prestazione per l'Hajduk è arrivato dall'ultimo cambio di Stramaccioni a 6 minuti dal termine, fuori il trequartista Sneijder, dentro il difensore Silvestre. La Torcida, che aveva applaudito i suoi giovani beniamini nell'incontro di Spalato nonostante la pesante sconfitta è stata ripagata con una grande prestazione. Più di 4mila i tifosi spalatini che hanno seguito la squadra fino a Milano (qui il video dell'accoglienza dei tifosi al ritorno da Milano alle 3 di notte). Domani l'Hajduk ritorna agli impegni di campionato, al Poljud arriva il finalino di coda Zagreb. Si preannunciano almeno 20mila tifosi allo stadio, pronti a festeggiare un'altra vittoria. Qui il video con gli highlights qui le formazioni delle due squadre
L'altra grande sorpresa della serata arriva da Koprivnica, dove lo Slaven Belupo ha vinto per 2-1 contro l'Athletic Bilbao. L'andata era terminata 3-1 per gli spagnoli quindi l'ottimo risultato nel match di ritorno non è bastato ai croati per passare al turno successivo. Va sottolineata comunque la grande prestazione dello Slaven che ha messo sotto, soprattutto nella prima frazione di gioco, l'Athletic. Dopo una lunga serie di occasione da gol non sfruttate, la prima rete è arrivata su una splendida punizione del capitano Maras al 28'. Le cose sono cambiate con l'ingresso di Llorente e Munian a inizio ripresa. Quest'ultimo è andato subito in gol al '47. Gli spagnoli hanno creato altre due buone occasioni ma non sono riusciti a passare in vantaggio. Il gol è arrivato invece per lo Slaven con un tiro non irresistibile da fuori area di Gregurina al 69'. Al 89' un difensore basco tocca il pallone con il braccio in piena area di rigore ma l'arbitro giudica il tocco involontario. Qui il video con gli highlights qui le formazioni delle due squadre
L'Hajduk ha stupito soprattutto per il gioco coraggioso che ha saputo mostrare dopo la pesante sconfitta dell'andata. La cosa più facile per la squadra croata sarebbe stata piazzare un muro di 10 uomini davanti alla propria area di rigore e sperare di subire meno gol possibili.
Invece Krstičević ha schierato due punte, una delle quali era Vukovic, per la prima volta titolare in stagione dopo un anno molto deludente e autore della migliore prestazione in carriera. Rigore guadagnato e gol in acrobazia di cui i tifosi croati parleranno per anni. Lo spirito di questi giovani calciatori si ritrova nella battuta in conferenza stampa prima dell'incontro di andata di Josip Radosevic, centrocampista classe 94, che ha affermato di aver già giocato in carriera 2 volte contro l'Inter e di non aver mai perso. Si trattava certamente di tornei giovanili, ma la convinzione di poter superare un avversario molto più quotato era ben presente nelle sue parole. Il più grande complimento per la prestazione per l'Hajduk è arrivato dall'ultimo cambio di Stramaccioni a 6 minuti dal termine, fuori il trequartista Sneijder, dentro il difensore Silvestre. La Torcida, che aveva applaudito i suoi giovani beniamini nell'incontro di Spalato nonostante la pesante sconfitta è stata ripagata con una grande prestazione. Più di 4mila i tifosi spalatini che hanno seguito la squadra fino a Milano (qui il video dell'accoglienza dei tifosi al ritorno da Milano alle 3 di notte). Domani l'Hajduk ritorna agli impegni di campionato, al Poljud arriva il finalino di coda Zagreb. Si preannunciano almeno 20mila tifosi allo stadio, pronti a festeggiare un'altra vittoria. Qui il video con gli highlights qui le formazioni delle due squadre
L'altra grande sorpresa della serata arriva da Koprivnica, dove lo Slaven Belupo ha vinto per 2-1 contro l'Athletic Bilbao. L'andata era terminata 3-1 per gli spagnoli quindi l'ottimo risultato nel match di ritorno non è bastato ai croati per passare al turno successivo. Va sottolineata comunque la grande prestazione dello Slaven che ha messo sotto, soprattutto nella prima frazione di gioco, l'Athletic. Dopo una lunga serie di occasione da gol non sfruttate, la prima rete è arrivata su una splendida punizione del capitano Maras al 28'. Le cose sono cambiate con l'ingresso di Llorente e Munian a inizio ripresa. Quest'ultimo è andato subito in gol al '47. Gli spagnoli hanno creato altre due buone occasioni ma non sono riusciti a passare in vantaggio. Il gol è arrivato invece per lo Slaven con un tiro non irresistibile da fuori area di Gregurina al 69'. Al 89' un difensore basco tocca il pallone con il braccio in piena area di rigore ma l'arbitro giudica il tocco involontario. Qui il video con gli highlights qui le formazioni delle due squadre

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