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| L'eroe della serata per i croati: Ante Rukavina |
La Dinamo Zagabria è riuscita ad uscire indenne dalla Ludogorets Arena nonostante una prova fortemente sottotono. L'1-1 finale è sicuramente di buon auspicio in vista del ritorno di Zagabria ma la prova della formazione di Ante Cacic non può lasciare soddisfatti i tifosi croati.
Nei giorni precedenti l'incontro Ivailo Petev, tecnico del Ludogorets, aveva detto in un intervista che la sua squadra si ispira al gioco del Barcellona. Nei bulgari non si vedono traccie del Tika-Tika catalano ma sicuramente si può paragonare il Ludogorets agli attuali campioni del mondo per l'altissimo pressing che ha più volte messo in difficoltà la Dinamo in fase di costruzione della manovra.
L'elemento più pericoloso della formazione bulgara nella prima frazione di gioco è stato senza dubbio l'esterno destro Stoyanov che con i suoi spunti ha messo più volte in difficoltà l'inesperto terzino sinistro Pivaric. Il Ludogorets è riuscito a creare molte occasioni pericolose e a sfiorare più volte la rete nella prima frazione di gioco grazie all'ottimo lavoro dei centrocampisti, bravi a recuperare palla e a servire immediatamente gli attaccanti. Le chance migliori sono arrivati sui piedi di Stoyanov e Marcelinho, ma i bulgari questa sera si sono trovati davanti un ottimo Kelava che è riuscito ad essere più volte decisivo (sicuramente il migliore dei croati nel primo tempo).
Cacic ha schierato dall'inizio 2 playmaker (Badelj e Kovacic) davanti alla difesa per cercare di costruire più gioco ma i bulgari sono stati bravi ad impedire ai croati di prendere il pallino del gioco nelle proprie mani e di costruire con continuità. Discutibile la scelta di preferire come punta Cop (arrivato in questa sessione di mercato dallo Split e cresciuto nell'Hajduk) al capocannoniere dello scorso campionato Fatos Beqiraj, sicuramente più rodato nelle partite europee. L'azione più pericolosa dei croati è arrivata al 31' sui piedi di Tomecak dopo una grande percussione centrale di Sammir, ma l'esterno croato ha fallito malamente a tu per tu con il portiere avversario sparando alto.
Il gol di Marcelinho è arrivato di testa al 67' su un cross dell'inesauribile Stoyanov. Da quel momento la Dinamo ha reagito iniziando a creare più azioni da gol.
L'eroe della serata per i croati è l'ex giocatore del Panathinaikos Ante Rukavina che nel giro di qualche minuto ha cambiato le sorti della partita. Prima al 91' ha sventato un gol a botta sicura di Aleksandrov con un ottimo intervento in scivolata poi al 93' è riuscito a saltare più in alto di Golubovic e ad insaccare di testa su assist del brasiliano naturalizzato croato Sammir.
Ecco le formazioni:
LUDOGORETS: Golubović - Minev, Barthe, Guldan, Calcara - Djakov (od 83. Moti), Genčev - Marcelinho, Stojanov (od 90. Guela), Ivanov (od 86. Aleksandrov) - Gargorov;
DINAMO: Kelava - Vrsaljko, Vida, Tonel, Pivarić (od 56. Beqiraj) - Badelj, Kovačić - Tomečak (od 89. Rukavina), Sammir, Ibanez - Čop (od 74. Alispahić)
Il video con i gol
Il video con i gol

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