
L'andata del secondo turno preliminare di Champions League, vede il Vardar e il Buducnost sconfitti come da pronostico, rispettivamente dai Bielorussi del BATE Borisov e con i Polacchi del Slask. Buona gara sopratutto del Vardar che fino al '90 conduceva per 2-1, ma i padroni di casa nei minuti di recupero hanno avuto le forze per ribaltare il risultato. Discorso diverso per i Montenegrini, che hanno pagato molto l'inesperienza a questi livelli, giocato un calcio molto propositivo a livello offensivo non badando troppo a difendersi. I goal sono arrivati su una disattenzione difensiva e un calcio di rigore molto discutibile. La Dinamo Zagabria,
ha raggiunto il pari nel finale contro i Bulgari del Ludogorets,che si erano portati in vantaggio con Marcelinho, il goal del pareggio di Rukavina permette alla formazione croata di partire leggermente favorita nel match di ritorno che giocherà tra le proprie mura. Infine l'incontro tutto Slavo, che si disputava in Slovenia fra i Campioni Nazionali del Maribor e quelli Bosniaci dello Zeljeznicar, super la squadra di Milanovic nel secondo tempo, infatti dopo aver concluso la prima frazione di gara sotto per il goal di Adilovic(Z), la reazione sfocia in 4 reti per il Maribor che ha chiuso il discorso qualificazione gia' nella partita di andata.
ha raggiunto il pari nel finale contro i Bulgari del Ludogorets,che si erano portati in vantaggio con Marcelinho, il goal del pareggio di Rukavina permette alla formazione croata di partire leggermente favorita nel match di ritorno che giocherà tra le proprie mura. Infine l'incontro tutto Slavo, che si disputava in Slovenia fra i Campioni Nazionali del Maribor e quelli Bosniaci dello Zeljeznicar, super la squadra di Milanovic nel secondo tempo, infatti dopo aver concluso la prima frazione di gara sotto per il goal di Adilovic(Z), la reazione sfocia in 4 reti per il Maribor che ha chiuso il discorso qualificazione gia' nella partita di andata.
I Match Nel Dettaglio:
Maribor - Zeljeznicar 4-1
Il Maribor dopo questa larga vittoria ha la qualificazione in tasca, la possono buttare via solo loro nel match di ritorno che si giochera' nella capitale bosniaca, Sarajevo. La partita per gli uomini di Milanovic non si era messa bene, visto il goal dello svantaggio subito sugli sviluppi di un calcio di punizione proveniente dalla destra, che il centravanti Adilovic ha trasformato in goal. La risposta del Maribor era già arrivata prima dell'intervallo, che aveva messo sotto pressione la difesa dello Zeljeznicar, anche se l'occasione migliore era arrivata su calcio di punizione del solito Mezga che aveva impegnato Antolovic. Nella ripresa però i padroni entrano con un'altro spirito, e dopo due minuti Beric si trova a tu per tu con l'estremo difensore avversario e lo batte con un perfetto tiro di destro. La squadra di casa continua il forcing, che gli permette di conquistare un calcio di rigore che il solito Mezga trasforma con freddezza. Nel finale arriverano anche gli altri due goal che fissano il punteggio sul 4-1, prima Beric che sigla la doppietta personale,e infine nel finale arriva il primo goal stagionale del Brasiliano Tavares.
Maribor: Handanović; Mejač, Rajčević, Arghus, Trajkovski; Ibraimi, Mertelj (72./Filipović), Cvijanović, Mezga ( 81./Lesjak); Tavares, Berić (94./Velikonja).
Željezničar: Antolović; B. Čolić, Kerla , Bogičević, Kvesić; Jamak ( 81./Stanić), Zolotić, Svraka, Selimović (71./Bešlija), Zeba; Adilović .
Buducnost - Slask 0-2
Nonostante il risultato dica il contrario, i montenegrini hanno giocato un gran match, molto propositivo in fase offensiva senza però trovare mai la via della rete. I polacchi si sono dimostrati superiori nello stare in campo, ovvero a livello tattico, e sfruttando le disattenzioni difensive dei padroni di casa; dobbiamo anche evidenziare la maggiore esperienza a livello Europeo degli ospiti.Il goal del vantaggio arriva grazie al centrocampista Elsner che su un traversone proveniente dalla destra batte il portiere Agovic depositando il pallone in rete.Nella ripresa, nel momento migliore del Buducnost, l'arbitro fischia un calcio di rigore, di cui nessuno ne capisce il motivo, nonostante le proteste, il direttore di gara assegna il rigore, ammonendo Djikanovic, trasformato dal giocatore più rappresentativo dello Slask Mila;rigore che è stato fatto ribattere due volte. Da evidenziare l'espulsione del brasiliano Flavio, per i padroni di casa, entrato nella ripresa al posto del centrocampista centrale N. Vukcevic; e l'esordio di uno dei miglior talenti del calcio Montenegrini Marko Vukcevic ('93) entrato nei minuti finali.
Buducnost: Agović, Kamberovic, Djikanovic, Pekovic, Radunovic, Kalezić, N. Vukcevic, Golubovic, Kurbegovic, Boskovic, Adrović.
Slask: Kelemen, Sočha, Kowalczyk,Mraz, Pawelec,Kazmierčak,Elsner,Četnarski, Sobota, Mila,Gikiewicz.
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