Inizia con il pareggio a sorpresa della Dinamo la ventesima edizione della Prva HNL, che quest'anno avrà 12 squadre partecipanti per poi passare a 10 nella prossima stagione. Si preannuncia quindi una grande lotta nelle retrovie dato che ben 3 squadre verranno retrocesse per lasciare il posto alla vincente della Druga HNL, seconda serie del campionato croato. La stagione è iniziata con i due anticipi del venerdì che hanno visto la vittoria in trasferta della Lokomotiva sul campo dello Zagreb e quella casalinga dello Split sul Rijeka della famiglia Volpi.
Sabato sera è arrivato l'inaspettato pareggio della Dinamo contro l'Inter Zapresic, una delle formazioni che quest'anno lotterà fino all'ultimo per conquistare la salvezza. Nei tre incontri di domenica sera sono arrivati 2 pareggi a reti inviolate e la vittoria esterna dello Slaven Belupo. Lo Zadar non è riuscito ad approfittare delle stanchezze europee dell'Osijek mentre l'Istra 1961 è riuscita è mantenere l'imbattibilità casalinga nell'anno solare contro i giovani talenti dell'Hajduk.
Ecco gli incontri nel dettaglio:
Sabato sera è arrivato l'inaspettato pareggio della Dinamo contro l'Inter Zapresic, una delle formazioni che quest'anno lotterà fino all'ultimo per conquistare la salvezza. Nei tre incontri di domenica sera sono arrivati 2 pareggi a reti inviolate e la vittoria esterna dello Slaven Belupo. Lo Zadar non è riuscito ad approfittare delle stanchezze europee dell'Osijek mentre l'Istra 1961 è riuscita è mantenere l'imbattibilità casalinga nell'anno solare contro i giovani talenti dell'Hajduk.
Ecco gli incontri nel dettaglio:
Dinamo Zagabria - Inter Zapresic 1-1 (Sammir 16';Oršić 52')
Dopo il pareggio in terra bulgara contro il Ludogorets arriva un'altra prestazione non all'altezza dei campioni nazionali che non riescono a centrare la vittoria contro una squadra nettamente inferiore sulla carta. L'inizio partita sembrava seguire il classico copione delle partite casalinghe della Dinamo, con il gol di Sammir su un bell'assist di Rukavina ad iniziare una goleada. Invece la Dinamo non affonda troppo i denti, quasi giocasse senza vere e proprie motivazioni. Ed ecco che al 52', su un pasticcio difensivo firmato da Vida e Kelava, arriva il gol di Oršić. Da questo momento la Dinamo inizia a spingere con più determinazione ma il gol non arriva. Se la formazione della capitale riproporrà una prova di questo livello anche mercoledì sera contro il Ludogorets allora il passaggio del turno sarà molto difficile.
Istra 1961- Hajduk Spalato 0-0
Partita molto combattuta tra la squadra rivelazione della scorsa primavera ed il nuovo Hajduk quasi interamente composto da giocatori cresciuti nelle proprie giovanili. Entrambe le squadre hanno cercato di portare a casa la vittoria e le occasioni non sono mancate né da una parte né dall'altra. Nell'Hajduk il centrocampista centrale Andrijasevic si è inserito molto bene in due occasioni ma entrambe le volte non è riuscito a segnare. Nel primo tentativo è stato bravo il portiere avversario, nel secondo ha sbagliato la misura del pallonetto. Dall'altra parte si sono messi in mostra l'attaccante Krizman ed il terzino sinistro di spinta Milic (scuola Hajduk), bravi a creare scompiglio nella difesa spalatina. Nel secondo tempo l'Istra si è fatta più pericolosa, soprattutto grazie alle iniziative sulla destra del neo entrato Linic. Alla fine un pareggio che non accontenta in pieno nessuno. Nell'Hajduk va segnalata la grande prova del centrocampista difensivo Radosevic (classe 94) che nonostante la giovane età dimostra la personalità di un veterano riuscendo a compiere un grande lavoro per la squadra in entrambe le fasi. Intanto dall'Inghilterra è arrivata notizia che Mario Jelavic (attaccante classe 93 fino all'anno scorso nelle giovanili dell'Hajduk) dopo aver passato due settimane in prova con il Manchester City firmerà un contratto che lo legherà per i prossimi 3 anni ai Citizens, per poi essere ceduto in prestito per acquistare esperienza. I compagni del city lo hanno soprannominato Little Dzeko.
Zagreb - Lokomotiva 0-2 (Bručić 26'; Boras 61')
La partita che ha aperto questa stagione ha visto la vittoria della Lokomotiva in casa dello Zagreb. Con questo 2-0 esterno gli ospiti ottengono 3 punti importantissimi contro una rivale per la salvezza e dimostrano di voler ambire a qualcosa di più della semplice permanenza in massima serie.
Split - Rijeka 2- 0 (Vojnović 13'; Baraban 57')
Con questa vittoria lo Split conferma di essere una delle grandi di questo campionato. Dopo la partenza del miglior attaccante Duje Cop in direzione Zagabria, gli spalatini sono riusciti a muoversi bene in questo mercato assicurandosi le prestazioni di Vojnovic (arriva dopo mezza stagione in Iran con alle spalle ottime stagioni con la maglia dello Slaven Belupo) e del camerunense Belle (uno dei migliori dell'Istra nella passata stagione). Il Rijeka ha mostrato di non essere ancora una vera e propria squadra, evidentemente ci vuole ancora un po' di tempo prima che i 14 nuovi acquisti trovino la giusta intesa sul campo.
Per quanto riguarda la partita, i padroni di casa hanno comandato il gioco a lunghi tratti ma dall'altra parte, nelle poche occasioni create, i fiumani hanno sfiorato il gol centrando un palo ed una traversa.
Qui gli highlights della partita
Per quanto riguarda la partita, i padroni di casa hanno comandato il gioco a lunghi tratti ma dall'altra parte, nelle poche occasioni create, i fiumani hanno sfiorato il gol centrando un palo ed una traversa.
Qui gli highlights della partita
Cibalia - Slaven Belupo 0-3 (Bubnjić 14': Rak 64'; 86')
Straordinario inizio di stagione per il trequartista Nikola Rak, che dopo la tripletta di giovedì scorso contro il Portadown è di nuovo protagonista con 2 gol ed un assist. Il 24enne centrocampista è arrivato in questa sessione di mercato dal Lucko (retrocesso in Druga HNL quest'anno) con il quale ha messo ha segno 6 reti nella scorsa stagione.
La partita si sblocca al 14' con un gol di testa di Bubnjic su corner battuto da Rak. Al 64' bella percussione centrale dell'ex Lecce Vugrinec che serve con un ottima passaggio in profondità Rak, che si libera del portiere in uscita e segna a porta sguarnita. Il terzo gol arriva con un'ottima azione di Saban sulla sinistra che è prima bravo nell'uno-due con Batarelo e dopo a servire sul secondo palo Rak che insacca senza troppe difficoltà.
In caso dell'ormai quasi certo passaggio del turno in Europa League lo Slaven affronterà nel terzo turno i finalisti della scorsa edizione, ovvero l'Athletic Bilbao. (qui il resoconto sulle squadre croate in Europa League)
La partita si sblocca al 14' con un gol di testa di Bubnjic su corner battuto da Rak. Al 64' bella percussione centrale dell'ex Lecce Vugrinec che serve con un ottima passaggio in profondità Rak, che si libera del portiere in uscita e segna a porta sguarnita. Il terzo gol arriva con un'ottima azione di Saban sulla sinistra che è prima bravo nell'uno-due con Batarelo e dopo a servire sul secondo palo Rak che insacca senza troppe difficoltà.
In caso dell'ormai quasi certo passaggio del turno in Europa League lo Slaven affronterà nel terzo turno i finalisti della scorsa edizione, ovvero l'Athletic Bilbao. (qui il resoconto sulle squadre croate in Europa League)
Zadar - Osijek 0-0
Partita con pochissime occasioni da gol dove entrambe le formazioni hanno badato di più alla fase difensiva che alla costruzioni di vere occasioni da gol. Con lo 0-0 finale escono più soddisfatti gli ospiti che conquistano un importante punto in casa di una formazione molto casalinga come lo Zadar. Giovedì l'Osijek volerà in Svezia per affrontare il Kalmar nella partita di ritorno del secondo turno preliminare di Europa League (all'andata 3-1 per gli svedesi).

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