Articolo di CalcioSlavo.com
In questo giovedì di Europa League, erano impegnate molte squadre slave. Definitivamente eliminato il Niksic, che ha preso 7 goal in Ucraina, molto vicini a far compagnia al club montenegrino ci sono, il Renova che ha perso 2-0 in casa dai bielorussi del Gomel (Qui trovate l'articolo di CalcioSlavo sull'incontro) e l'altra squadra macedone, il Metalurg Skopje che ha perso con due goal di scarto sul campo dei polacchi del Roch. Per quanto riguarda le squadre croate, ottime le vittorie di Hajduk di Spalato e sopratutto lo Slaven Belupo, che ha siglato addirittura 6 reti al team Nord-Irlandesi del Portadown; deludente invece la prova dell'Osijek, che perde in casa dagli svedesi del Kalmar (Qui trovate l'articolo sulle partite delle squadre croate).
Le altre partite, sono tutte abbastanza aperte, dove il club messo meglio è la Stella Rossa che ha vinto in trasferta per 4-3 contro il Naftan (l'articolo di CalcioSlavo sull'incontro); perdono in trasferta sia i montenegrini dello Zeta, che erano andati in vantaggio due volte, e l'Fk Sarajevo che contro i più esperti bulgari del Levski Sofia, hanno ceduto per 1-0. I restanti match sono terminati tutti in parità, 1-1 sia per Vojvodina che per il Siroki Brijeg, che deludono le aspettative rispettivamente contro i lituani del Suduva, e il St. Patricks; terminano a reti bianche i match delle squadre slovene, Mura e Olimpia Lubiana.
I Match Nel Dettaglio:
- Disfatta Niksic - Finisce il sogno della squadra montenegrina, che dopo la promozione nella massima divisione, aver vinto la coppa Nazionale e infine battuto una dei piu' importanti team bosniaci, si deve arrendere al Metalurg Donetsk. Ora i ragazzi di Mister Bubanja, dovranno concetrarsi sul campionato che iniziera' l'11 agosto e li vedra impegnati in trasferta contro il Lovcen. Partita senza storia, dal primo all'ultimo minuto dominata dalla squadra ucraina che al termine trionfera' per 7-0, partita di ritorno inutile ai fini della qualificazione, servira come allenamento ad entrambe le squadre in vista dei prossimi impegni.
Tabellino:
Metalurg (4-2-3-1): Bandura - Morozjuk, Čečer, Volovik, Golajdo - Makridis, Dimitrov - Nelson, Lazić, Ze Soares - Gazarjan.
Čelik (4-4-2): Banović - Nikolić, Drinčić, Radović, Dubljević - Simić, Adrović, Bulajić, Zorić - Ivanović, Jovović.
Arbitro: Kelet Jakob (Danimarca).
Video:
- Sorpresa Mura Ferma Il Cska Sofia - Nuova impresa del team sloveno, che se la vedeva con una delle squadre piu' forti a livello europeo, entrate per adesso nella competizione. Nonostante le difficolta' di formazione, e l'essere rimasti in 10 uomini dopo 37 minuti per l'espulsione di Horvat, è riuscita a portare al termine un'ottimo 0-0, che lascia il discorso qualificazione aperto e tutto si decidera' nella partita di ritorno in Bulgaria. Bisogna evidenziare, la grande abilita' del mister Cifer che riesce a far ruotare i suoi ragazzi, e mettere in campo sempre una formazione giovane e molto propositiva, ma allo stesso tempo attenta in fase difensiva. La miglior occasione per i colori Bianconeri, è arrivata al '10 quando Erik Janza, ha effettuato un cross perfetto per la testa di Fajic che da posizione favorevole ha sparato sopra la traversa. Detto che al '37 minuto la squadra di casa è rimasta in 10, gli ospiti hanno intensificato la pressione nei minuti finali del primo tempo , e nei primi 15 della ripresa senza pero' trovare il goal; mentre al '68 l'arbitro ha tirato fuori nuovamente un cartellino rosso questa volta per un calciatore del Cska Sofia, Sheridan reo di aver alzato troppo il gomito.
Tabellino:
Mura: Filip Drakovic,Fabijan Cipot, Erik Janza, Denis Kramar, Ales Majer - Damjan Bohar, Leon Horvat, Matic Marusko - Mate Eterovic, Nusmir Fajic, Dragan Jelic.
Cska Sofia: Tomas Cerny,Ivan Bandalovski, Nilson, Plamen Krachunov, Apostol Popov - Anicet Andrianantenaina, Todor Yanchev, Hristo Yanev, Kosta Yanev - Njongo Priso, Cillian Sheridan.
- Polacchi Troppo Forti Per Il Metalurg - La squadra di Skopje, perde sul campo del Roch per 3-1, buona comunque la prova del team macedone che era riuscita a portarsi in vantaggio ma la reazione dei Polacchi è stata immediata ed è sfociata in 3 goal, che costringono il Metalurg a vincere con due goal di scarto nel match di ritorno per potersi qualificare. Nella prima frazione di gioco, i padroni di casa mantengono molto bene il pallino del gioco, senza pero' creare molte occasioni, apparte il rigore calciato sul palo al '41 da Zienczuk, primo tempo dunque che si conclude sullo 0-0. A sorpresa a passare in vantaggio sono i Macedoni con Memedi,che batte il portere avversario Peskovic. A ribaltare la partita ci pensa Piech con una doppietta, prima al '74 e poi al '83. Infine Stawarczyk realizza la terza rete per i padroni di casa, che sfrutta lo spazio lasciato dal Metalurg, che era alla ricerca del pareggio.
Tabellino:
Ruch Chorzów: Peškovič, Stawarczyk, Djokic, Zienczuk, Jankowski (78 'Kuswik), Janoszka (63' Sultes), Piech, Szyndrowski, Sadlok, Straka (57 'Starzynski), Malinowski.
Metalurg: Pavlovi C, Petkovski, Memedi, Kralevski, Dragovi C, B. Ljamchevski, Krstev, Dimoski (90 +2' Dalcheski), Stevanovi C, Alomerovikj (50 'Nestorovski), Churlinov (86' Dodevski).
Marcatori: Piech 74 ', 83', Stawarczyk 90 +1' (R) - Memedi 69 '(M)
Arbitro: Hüseyin Göçek (TUR)
- Speranza Zeta - Lo Zeta resta l'ultima squadra in Europa League, che ha la speranza di superare il turno; visto il 7-0 subito dal Niksic, e l'eliminazione subita nel turno precedente dal Rudar. Partita molto bella quella che si è disputata fra i finlandesi del Jyvaskylan e i montenegrini, quest'ultimi erano riusciti a portarsi in vantaggio ben due volte, ma che alla fine hanno subito una sconfitta. A segnare la rete del primo vantaggio è stato Dosljak, centrocampista montenegrino classe 1989. Dopo soli 10 minuti è arrivato il pareggio su calcio di rigore, causato da Zarija Pelicic, e trasformato da Gruborovics. I montenegrini trovano di nuovo il vantaggio con il terzino destro Radulovic, che batte l'estremo difensore Janne Korhonen. Pareggio dei finlandesi che non si fa attendere, e ad andare a segno è ancora il trequartista Gruborovics; lo stesso calciatore classe 1984 segnera' anche il 3-2 finale, mettendo a segno cosi' una tripletta.
Tabellino:
Jyväskylän: Janne Korhonen,Niko Markkula, Juha Pasoja, Mikk Reintam, Jordi van Gelderen - Tamás Gruborovics, Patrick Poutiainen, Jukka-Pekka Tuomanen, Jani Virtanen - Mikko Innanen, Babatunde Wusu, .
Zeta: Miloš Bulatovic,Ivan Novovic, Miloš B. Radulovic, Miloš M. Radulovic - Balsa Bozovic, Goran Burzanovic, Boris Dosljak, Zarija Pelicic, Igor Vujacic - Aleksandar Boljević , Zarko Korac -
- Sconfitta Di Misura Per Il Sarajevo - La squadra bosniaca, mantiene qualche possibilita' di qualificarsi al prossimo turno, vedremo se ci riuscira' nell'incontro di ritorno che si disputera' nella capitale bosniaca. Il primo tempo, non ha visto particolari occasioni da goal, i bulgari hanno mantenuto molto bene il possesso di palla senza pero' creare pericoli in fase offensiva. Nella ripresa il Sarajevo si è fatto piu' propositivo creando delle buone trame di gioco, la migliore opportunita' è capitata a Husejinović ma il suo tiro è terminato di poco a lato, il team ospite ha lasciato pero' spazi ai padroni di casa che hanno trovato la via del goal con Rajkov che ha battutLevskio il portiere Adilovic. Nonostante lo svantaggio il Sarajevo si è ben comportato, ed a cercato fino all'ultimo di pervenire al pari, che pero' non è arrivato.
Tabellino:
Fk Sarajevo: Adilović, Torlak, Taotomirović, Belošević, Dupovac, Čomor, Sesar, Husejinović, Zlatković, Hadžić, Suljić.
Levski: Iliev, Elie, Angelov, Ivanov, Starokin, Mulder, Cristovão, Marcinho, Gadzhev, Yovov, De Carvalho.
Marcatori: '72 Rajkov(L)
Video:
- Oumarou Salva Il Vojvodina Da Un'Imbarazzante Sconfitta - Un brutto match, quello disputato dal club serbo che meritava di perdere contro i lituani del Suduva, e sarebbe stato cosi' se non fosse stato per un goal dell'attaccante camerunense, nei minuti finali dell'incontro. Primo tempo molto noioso e senza grandi sussulti, a parte qualche contropiede degli ospiti, questi nel secondo tempo si sono proposti molto di piu' in fase offensiva, e con molta sorpresa hanno realizzato il goal che ha sbloccato il match con Benijušis, che tutto solo di testa ha battuto Supic sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Vojvodina è entrato in partita dopo aver subito la rete dello svantaggio, ma fino al '93, non riuscito ad essere incisivo sotto porta, e solo una punizione a due dentro l'area di Oumarou ha permesso ai serbi di pareggiare e potersi giocare la qualificazione in Lituania.
Tabellino:
Vojvodina: Supić, Vulićević (87' Smiljanić), Pavlović, TRajković, Đurić, Mitošević, Ađuru (60' Bojović), Moreira, Stevanović, Bilbija (70' Škuletić), Oumarou.
Suduva: Davidovs, Radžijus (79' Urba), Loginov, Šoblinskas, Leimonas, Čvedukas, Slavickas, Ledesma, Lukšis, Benijušis (70' Borovski), T.Eliošijus (68' Urbšis)
Marcatori: '67 Benijušis - '93 Oumarou
Arbitro: Bobby Madden(Scozia)
Video:
- Siroki Pareggio All'Ultimo Respiro - Il Siroki dato nettamente favorito nell'incontro contro il St. Patricks, ha invece strappato un pareggio solo al '93 grazie ad un errore commesso dalla difesa avversaria. Occasione importante per gli ospiti al minuto numero 10, quando il difensore centrale croato Vedran Jese,della squadra bosniaca,ha toccato il pallone con la mano causando un calcio di rigore, calciato dal centrocampista Russell e perfettamente parato dall'estremo difensore Luka Bilobrk. Dopo un solo minuto, arriva comunque il goal degli ospiti che sfruttano anche un grave errore del capitano Jese, e si introducono nell'area di rigore avversaria dove Fagan segna la rete del vantaggio. Nella ripresa dopo aver giocato un bruttissimo primo tempo, la squadra bosniaca, rimasta anche in 10 uomini per l'espulsione di Jurcevic, ha cercato con insistenza il goal, che è arrivato solo nei minuti di recupero con il centrocampista offensivo Wagner Lago.
Siroki: Luka Bilobrk,Mateo Bertosa, Dino Coric, Damir Dzidic, Vedran Jese, Mladen Jurcevic - Sandro Bloudek, Wagner Lago, Ante Serdarusic, Damir Zlomislic - Mateo Roskam.
St. Patricks: Brendan Clarke - Ian Bermingham, Kenny Browne, Conor Kenna, Ger O'Brien - Greg Bolger, James Chambers, Christopher Forrester, Sean O'Connor, John Russell - Chris Fagan.
- Pari Con Reti Bianche A Lubiana - La sfida fra fra la squadra della capitale slovena e i piu' esperti norvegesi del Tromso, si conclude sul punteggio di 0-0. Non ci sono state molte occasioni nel match, le piu' grandi per la squadra di casa sono capitate sui piedi di Trifkovic , dopo 5 minuti che non è riuscito a trasformarla in rete e sulla testa del brasiliano Vicente, prima della conclusione dei primi 45 minuti. Poche le occasioni anche per gli ospiti, la partita è stata giocata su ritmi bassi, dove ogni tanto si assistiva a qualche attacco dei due team che quasi mai si sono resi davvero pericoli; pareggio dunque giusto che rimanda tutto al ritorno in terra norvegese, e come deciso oggi nel sorteggi giochera' con ogni probabilita', visto il 7-0 dell'andata con il Metalurg Donetsk.
OlimpiaLubiana:Dzafic,Zarifovic,Sretenovic,Sarasola,Jovic,Trifkovic,Lovrecic('90 Salkic),Radujko,Omladic('62 Valencic),Sporar('81 Nikezic),Vicente.
Tromso:Sahlman,Norbye,Yndestad,Björck,Koppinen,Jenssen,Johansen,Drage('79 Nyström('88 Kristiansen)),Andersen,Ondrasek('88 Arst),Kind

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